Una mansio, una villa, o entrambe?

I resti archeologici relativi all’insediamento di epoca romana sono invece assai più consistenti, ma questo non risolve il problema della loro intepretazione. Quelli fin qui ritrovati potrebbero infatti essere relativi tanto a una mansio – cioè a una stazione di sosta lungo la Via Aemilia Scauri – quanto a una villa, ovvero a un insediamento residenziale e produttivo, collegato con la produzioni agricole locali e con la fabbricazione di tegole e anfore da trasporto.

Gli argomenti a favore dell’una o dell’altra ipotesi sono numerosi, ma non è impossibile che quella migliore sia una ipotesi „intermedia“: l’insediamento romano sarebbe cioè costituito da una villa, una parte della quale avrebbe assunto nel corso del tempo le funzioni di struttura di servizio sfruttando la vicinanza al tracciato della grande arteria stradale.