La vicenda storica del Vignale si snoda per almeno 2.500 anni, a partire dalle prime frequentazioni accertate, in epoca etrusca, fino ai giorni nostri. In questo lungo arco di tempo, si possono cogliere le tracce concrete del verificarsi di fenomeni complessi e che interessarono al tempo stesso Vignale e gran parte del territorio italiano: la „romanizzazione“ dell’Etruria costiera e la nascita del sistema stradale romano; la nascita e lo sviluppo delle villae; la fine delle stesse villae e la trasformazione degli insediamenti tra tarda antichità e alto medioevo; la nascita, lo sviluppo e la fine del sistema dei castelli; la nascita del paesaggio moderno e la sua trasformazione fino all’età contemporanea.

Da questo punto di vista, il paesaggio del Vignale costituisce una sorta di punto si osservazione privilegiato, per osservare, comprendere e far comprendere alcune delle tappe fondamentali della storia, individuale e collettiva, di tutti noi.

La linea del tempo

  • VI-V sec. a.C. → la frequentazione del sito di Vignale in età etrusca è testimoniata da alcuni frammenti di ceramica e da pochi reperti metallici.
  • Metà del III sec. a.C. → la romanizzazione di questo tratto dell’Etruria comporta la costruzione della via Aemilia Scauri, il cui tracciato doveva certamente passare per Vignale; a quest’epoca risalgono le più antiche monete fin qui ritrovate e possono forse risalire anche le più antiche murature presenti sul sito.
  • Fine del I sec. a.C. → A quest’epoca o ai decenni immediatamente successivi dovrebbe datarsi la principale fase di costruzione di un grande edificio (villa o mansio ?), comunque posto vicino al tracciato della strada romana.
  • Prima metà del I sec. d.C. → Attività delle fornaci per la produzione di laterizi, anfora e ceramica comune gestite da Antiochus.
  • I-II sec. d.C. → Periodo presumibile di massima funzionalità dell’insediamento nelle sue diverse funzioni (residenziale, produttiva, legata all’ospitalità).
  • III-IV/V sec. d.C. → La continuità di frequentazione del sito è certificata dal ritrovamento di numerose monete; le strutture della villa-mansio subiscono probabilmente diverse trasformazioni.
  • VI-VII sec. d.C. → I reperti più recenti fin qui rinvenuti (alcune fibbie da cintura in bronzo) sembrano indicare una ulteriore continuità di frequentazione, forse in relazione con un cimitero che si installa in una parte almeno delle strutture antiche.
  • 770 → Prima attestazione nei documenti medievali della pieve di San Vito di Cornino.
  • 906 → Prima attestazione nei documenti medievali della curtis di San Vito di Cornino.
  • 980 → Prima attestazione nei documenti medievali della località di Vignale (in loco ubi dicitur Viniale).
  • 1077-1150 → Attestazioni del primo castello di Vignale.
  • Seconda metà del XIII sec. → Trasferimento della sede del castello sul sito in cui rimangono tutt’oggi le rovine.
  • 1399 → Inizio della signoria degli Appiani sul territorio di Piombino.
  • Inizi del XV sec. → Abbandono definitivo del castello medievale.
  • 1505 → Una compagnia di ventura soggiorna in una località dell’entroterra piombinese detta Vignale (si tratta forse del sito più tardi noto come Vignalvecchio).
  • 1628 → Il territorio di Piombino passa sotto il controllo della corona di Spagna.
  • 1634 → Il feudo di Piombino viene ceduto a Niccolò Ludovisi, principe di Venosa; per via ereditaria diverrà in seguito proprietà Boncompagni Ludovisi.
  • Metà del XVIII sec. → La parte meridionale del territorio di Piombino viene acquisita dalla famiglia pisana dei Franceschi.
  • 1769 → Prima attestazione cartografica della fattoria di Vignalnuovo.
  • 1805 → Nasce a Piombino il principato napoleonico dei Baciocchi.
  • 1830 → Avvio della bonifica delle paludi piombinesi; apertura della strada Regia che collega Pisa a Grosseto.

2 thoughts on “La macrostoria

  1. La frequentazione di vignale e’ anteriore agli etruschi!!!
    Nell’atlante dei siti archeologici della Toscana a pag. 418 ci sono tre ritrovamenti nei pressi di Riotorto:
    – podere Affitti ascia levigata;
    . Casa rossa manufatti litici del paleolitico;
    – Casa franciana rinvenimento di una vasta area a villa romana;
    Quindi Vignale fu frequentato anche nel paleolitico.
    Rutilius
    .

    1. In effetti anche nello scavo in corso abbiamo rinvenuto alcuni strumenti litici sporadici, sebbene siano in numero molto esiguo. Manca comunque una continuità tra queste frequentazioni e il sito di età storica.

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