Dopo una sveglia un po’ turbolenta a causa della lotta per la supremazia sugli album delle figurine avvenuta nella notte, una volta arrivati allo scavo, Mirko, Roberto e Andrea ed io siamo tornati a lavorare nel saggio aperto ieri nell’ambiente 11. Dopo aver abbassato ancora un poco lo strato abbiamo osservato che la parte con il carbone si trova sotto lo strato di malta che a sua volta sta sopra un altro strato di terra marroncino dal quale sono usciti alcuni pezzi di ceramica e sul lato sinistro degli intonaci. Documentato il tutto sono passata insieme con Mirko e Ale C a dare una pulita al saggio 17, appena aperto, dove sono venuti alla luce diversi pezzi di anfore intere, che si pensa potessero andare a formare una canaletta di scolo ma non ne siamo sicuri. Dopo aver spazzato e sistemato abbiamo fatto una foto e preso alcuni punti per il rilievo. Dopo pranzo e con la pancia piena sono tornata nel sondaggio 14, dopo che la ruspa ci aveva lavorato in mattinata per allargarlo ancora un po’ verso sud. Eravamo in cerca del basolato, ma non lo abbiamo trovato anche se pensiamo che la lacuna si sia formata perché le strutture tardoantiche trovate nel saggio sono delimitate e supponiamo che la delimitazione sia stata fatta proprio con i basoli che sono stati tirati via dalla pavimentazione. Domani cercheremo di fare il punto per capire meglio la situazione.

In conclusione devo dire, come farebbe Roberto, che questa giornata è stata proprio massiccia!

One thought on “Alla ricerca del basolato perduto

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